Quante probabilità ci sono che un incosciente scelga Gianelli come avvocato?

Alessandro Verdoliva e Free4Future
20/05/2026
Miscellanea

Fausto Gianelli è un penalista modenese. Ma definirlo solo così sarebbe riduttivo. È coordinatore provinciale dei Giuristi Democratici di Modena, membro del Comitato esecutivo dell’ELDH, esponente di spicco di Giuristi e Avvocati per la Palestina (GAP), figura di riferimento del movimento BDS in Italia.

Ha firmato un esposto alla Corte Penale Internazionale contro Meloni, Tajani e Crosetto per presunto concorso in genocidio a Gaza.

Ha svolto missioni come osservatore internazionale in Palestina, Turchia, Medio Oriente, Asia e Sudamerica.

I suoi clienti


Nel dicembre 2025 la DDA di Genova ha eseguito nove arresti nell’operazione “Domino”: una rete accusata di raccogliere fondi per Hamas attraverso associazioni umanitarie. Gianelli ha assunto la difesa di Adel Ibrahim Salameh Abu Rawwa, immobiliarista di Sassuolo intestatario di decine di immobili, e di Riyad Abdelrahim Jaber Albustanji, bolognese, co-indagato nello stesso procedimento.
Ha ottenuto la scarcerazione di entrambi criticando le prove basate su intelligence israeliana.
Il legame con l’operazione Domino non è circostanziale.

Nel 2020 aveva già rappresentato API e ABSPP — le due associazioni di Mohammad Hannoun, principale indagato dell’operazione e inserito nel 2024 nella blacklist del Dipartimento del Tesoro USA per presunti finanziamenti all’ala militare di Hamas — nella causa contro la RAI per aver definito Gerusalemme capitale di Israele.

La rete modenese


Gianelli si muove negli stessi circuiti della deputata M5S Stefania Ascari — modenese, penalista, attiva nelle stesse campagne. Il 16 dicembre 2025 Ascari ha convocato una conferenza stampa alla Camera per chiedere la liberazione di Anan Yaeesh, poi condannato a 5 anni e 6 mesi per associazione con finalità di terrorismo, e di Ahmad Salem, in carcere per istigazione a delinquere e autoaddestramento.

A febbraio 2026 Gianelli e Ascari erano insieme alla Sapienza di Roma per difendere Hannoun. La giornalista e attivista Linda Maggiori completa l’ambiente: collabora con Gianelli in serate, festival e campagne BDS.

È questo l’avvocato che la famiglia di Salim El Koudri ha scelto come difensore


Quante sono le probabilità che un ragazzo schizoide e disoccupato di Ravarino — senza legami noti, senza precedenti, senza una rete politica — elegga come difensore uno dei più quotati avvocati italiani nella difesa di indagati per finanziamento al terrorismo? A voi l’ardua sentenza.