“Uno a te e diciannove a me, perché sono l’esattore.” Bastano i Beatles, citati in apertura, per capire il tono di questo libro: preciso, ironico, un po’ amareggiato, ma mai rassegnato. Giuseppe Benedetto, presidente da dieci anni della Fondazione Luigi Einaudi — il più antico think tank liberale d’Italia, fondato nel 1962 da Giovanni Malagodi […]