Open-source e sovrana: Consorzio EUROPA guida la corsa verso l’AI europea

Consorzio EUROPA e intelligenza artificiale europea open-source: mappa digitale dell'Europa, infrastrutture di supercalcolo e cervello artificiale che rappresentano il progetto di AI sovrana dell'UE. (Slug: consorzio-europa-ai-open-source-sovrana)
Luca Cadonici
20/06/2026
Interessi

La Commissione Europea ha selezionato il consorzio EUROPA come vincitore della Frontier AI Grand Challenge. Il consorzio, guidato dalla start-up italiana Domyn in collaborazione con la Fraunhofer-Gesellschaft tedesca, utilizzerà le infrastrutture dei supercomputer europei per costruire un modello di intelligenza artificiale avanzato e open-source.

I protagonisti: la sfida, il consorzio e Domyn

La Frontier AI Grand Challenge è la competizione lanciata dalla Commissione Europea nel febbraio 2026 — nell’ambito della strategia Apply AI e del più ampio AI Continent Action Plan — per finanziare un solo, grande progetto di intelligenza artificiale “di frontiera”. Realizzata attraverso il progetto europeo AI-BOOST e in collaborazione con EuroHPC JU, la gara chiedeva ai partecipanti di proporre un modello con oltre 400 miliardi di parametri, garantendo al vincitore l’accesso fino al 2,5% della capacità di supercalcolo europea per un anno.

Il consorzio EUROPA è l’alleanza europea risultata unica vincitrice della sfida, guidata dalla start-up italiana Domyn. L’obiettivo è costruire un modello di IA avanzato, open-source e capace di coprire tutte le 24 lingue ufficiali dell’Unione: una tecnologia pensata come bene comune europeo, disponibile liberamente per imprese, ricercatori e istituzioni pubbliche, più che come prodotto proprietario di una singola azienda o nazione.

Domyn è la scale-up italiana a capo del consorzio, fondata e guidata dal CEO Uljan Sharka. Nata come iGenius e ribattezzata nel 2025, è specializzata nella sovereign AI per imprese e settori regolamentati: ha già rilasciato il modello open-source “Italia” e realizzato il supercomputer Colosseum, in partnership con NVIDIA, per addestrare modelli su larga scala. Un profilo che la rende il capofila naturale di un progetto di IA europea, aperta e indipendente.

I principi fondanti del progetto

Il piano strategico prevede caratteristiche uniche per l’autonomia digitale dell’Unione Europea, tra cui l’essere open-source e il supporto nativo alla diversità linguistica. Il modello, infatti, poggia su due pilastri:

  • Accessibilità Totale: il modello sarà rilasciato liberamente (open-source). Consentirà a piccole e medie imprese, ricercatori e ospedali di integrare l’IA nei settori della produzione industriale, della sanità e dei sistemi autonomi senza pagare costose licenze estere.
  • Diversità Linguistica: al contrario dei modelli attuali che performano meglio solo in inglese, questo strumento nascerà nativo e bilingue/multilingue per tutte le 24 lingue ufficiali dell’Unione Europea, rispettando la privacy e le leggi sul copyright europee.

Banner pubblicitario

💻 Una Potenza di Calcolo Immensa

Il progetto punta a superare i 400 miliardi di parametri, una scala che posiziona questa intelligenza artificiale al livello dei sistemi più avanzati del mondo. Per farsi un’idea la francese Mistral, l’altra grande realtà europea prevede per il suo modello di punta, Mistral Large 3, un’architettura da 675 miliardi di parametri complessivi.

Per l’addestramento, il consorzio avrà accesso fino al 2,5% della capacità di calcolo totale della rete di supercomputer gestita da EuroHPC JU, l’iniziativa dell’Unione Europea che unisce fondi pubblici e privati per costruire e gestire i supercomputer più potenti d’Europa.

🇪🇺 Sovranità e Democrazia Digitale

Innovativamente, l’iniziativa non nasce per premiare una singola nazione o per favorire un monopolio privato. Si tratta di un investimento collettivo volto a garantire la sovranità digitale europea.

Rilasciare il codice in modalità aperta (open-source) permetterà ad aziende, ricercatori e istituzioni pubbliche di tutta Europa di utilizzare, studiare e migliorare questa tecnologia in modo libero, sicuro e trasparente.

L’Europa alle proprie condizioni

L’iniziativa fa parte di un piano più ampio chiamato AI Continent Action Plan volto a dimostrare che l’Europa possiede i talenti, le infrastrutture pubbliche e la capacità industriale per non dipendere da aziende private straniere. Fino a ora, L’Europa aveva il suo campione esclusivamente nell’AI francese Mistral. D’ora in poi l’AI europea si prepara a pensare – a parlare – in 24 lingue.