Taiwan e Paraguay, un’amicizia strategica che resiste al tempo e alla pressione cinese
Tra valori condivisi, cooperazione economica e scelte geopolitiche coraggiose, l’alleanza tra Taipei e Asunción si conferma una delle più significative nel contesto sudamericano. Un rapporto che va decisamente oltre la diplomazia e affonda le sue radici nella storia.
Un’amicizia rara, ma forte e solida
Nel mondo, solo una manciata di Paesi mantiene rapporti diplomatici ufficiali con Taiwan. In Sud America, ce n’è uno solo: il Paraguay. Un’eccezione che dice molto, anzi moltissimo, soprattutto oggi, in un’epoca in cui le pressioni della Cina spingono molti governi a rivedere le proprie alleanze. Eppure, Asunción resiste. Il recente intervento del presidente Santiago Peña, che ha definito Taiwan un “alleato importante” e “amico sincero”, ha ribadito quanto il legame tra i due Paesi sia più che mai attuale.
Relazioni che parlano di valori
Le parole di Peña non sono semplici formalità diplomatiche. Durante un importante discorso in riunione con i suoi ministri, il leader paraguagio ha voluto sottolineare che il rapporto con Taipei è fondato su “valori condivisi”, tra cui la difesa della democrazia, la trasparenza e il rispetto per la sovranità. In guaraní, lingua co-ufficiale del Paraguay, si potrebbe dire che Taiwan e il Paraguay condividono una ñemongueta joaju — un “dialogo congiunto” fondato sulla fiducia e sul rispetto reciproco.
Taipei, dal canto suo, ha ribadito il proprio impegno con investimenti nei settori dell’agricoltura, della sanità e della formazione tecnologica. Il ministro degli Esteri taiwanese Lin Chia-lung ha ricordato che la cooperazione non è solo economica, ma anche culturale e istituzionale, orientata allo sviluppo congiunto.
Una preferenza chiara: Taipei e non Pechino
Per il Paraguay, scegliere Taiwan significa anche non cedere alla tentazione cinese. Pechino offre spesso prestiti e investimenti in cambio del riconoscimento diplomatico, ma Asunción ha sempre scelto la via meno facile, ma più coerente con i suoi valori. Non si tratta di semplice ostinazione ideologica: è una scelta consapevole, che mira a mantenere autonomia e dignità internazionale.
Per Taipei, il Paraguay è molto più che un alleato: è un partner strategico nell’intera regione latino-americana. Una presenza decisiva che rafforza la sua legittimità internazionale, in un continente dove i rapporti con Pechino sono in espansione. Come ha detto Peña, “anche i piccoli paesi possono essere attori globali di rilievo”.
Una storia che affonda nel tempo
Le radici di questa amicizia risalgono al 1957. Il Paraguay, allora sotto il governo conservatore di Alfredo Stroessner, fu tra i primi a riconoscere la Repubblica di Cina come legittimo governo. Non fu solo una scelta ideologica. L’alleanza portò benefici concreti, come l’accesso privilegiato a prodotti elettronici taiwanesi, poi rivenduti ai Paesi vicini. Quella collaborazione ha creato un modello economico che ancora oggi lascia tracce piuttosto evidenti.
Verso il futuro, una visita simbolica del presidente Lai in Paraguay
Il prossimo viaggio del presidente taiwanese Lai Ching-te in Paraguay — e i probabili scali negli Stati Uniti — rappresentano un segnale politico di grandissima importanza. Non solo per riaffermare la centralità del legame bilaterale, ma anche per ribadire che Taiwan, nonostante l’isolamento forzato, è ancora capace di costruire ponti, trovare alleati e difendere la propria sovranità. E si sa, per un presidente di Taiwan, risulta essere compito arduo mettere piede fuori dal proprio paese e questo viaggio ad Asunción si tinge dunque di ulteriore importanza per le relazioni tra Taiwan e Paraguay.
E se è vero che nel mondo di oggi le alleanze sono più che mai decisive negli schieramenti dello scacchiere globale, il Paraguay si conferma angirũ añetete — un “vero amico” — per Taiwan. E la forza di questa relazione dimostra che la diplomazia non è solo una questione di grandezza legata meramente alle dimensioni e forza di un paese, bensì, al rispetto delle relazioni e perché no, anche dell’amicizia che può intercorrere tra due paesi.








