“Con gli Iraniani per un Iran libero”. L’Europeista c’è, e ci sarà sempre
In un’epoca segnata da oppressioni feroci e resistenze eroiche, noi de L’Europeista non possiamo che rinnovare il nostro impegno incrollabile al fianco del popolo iraniano.
Oggi pomeriggio, martedì 3 marzo 2026, alle ore 18, in Piazza Santi Apostoli a Roma, parteciperemo con orgoglio alla manifestazione nazionale “Con gli Iraniani per un Iran libero”, organizzata da Setteottobre e sostenuta da un largo fronte di associazioni e partiti, animati dalla stessa fiamma di giustizia e democrazia.
Come ha dichiarato il nostro direttore, Piercamillo Falasca, nel suo post su X: “Oggi pomeriggio alle 18, a Roma. C’è un’Italia che sa da che parte stare. E noi de L’Europeista ci siamo.”
Queste parole non sono solo un annuncio: sono un giuramento
Da anni, le piazze iraniane ribollono di una resistenza indomita, con donne e uomini che sfidano il regime teocratico a mani nude, marciando contro la repressione brutale che soffoca ogni voce di dissenso.
Il regime degli ayatollah ha schiacciato libertà fondamentali, imprigionato innocenti, e imposto un velo di terrore su una nazione ricca di storia e potenziale. Eppure, dalle strade di Teheran alle proteste globali, il grido per la libertà non si spegne.
E ora, in questo contesto drammatico, la recente guerra in Medio Oriente ha segnato un turning point epocale: l’uccisione dell’Ayatollah Khamenei ha squarciato il velo dell’invincibilità del regime, accelerando il crollo di un sistema fondato sull’oppressione e sul fanatismo.
Questi eventi non vanno derubricati solo allo scaffale delle notizie; sono veri e propri catalizzatori del cambiamento, dei moniti che la tirannia non è eterna.
Noi de L’Europeista, come giornale impegnato nella difesa dei valori universali di libertà e diritti umani, abbiamo sempre amplificato queste storie di coraggio, denunciando l’oscurantismo e sostenendo chi combatte per un Iran laico, democratico e prospero.
L’Europeista c’è oggi, e ci sarà sempre: nei reportage che illuminano le ombre, nelle analisi che smascherano le menzogne, e nelle piazze dove la solidarietà diventa azione.
Invitiamo tutti voi – lettori, attivisti, sognatori di un mondo migliore – a scendere in piazza oggi con noi. Unitevi a questa ondata di voci per un Iran libero: la storia ci chiama, e insieme possiamo farla tremare. Non mancate.









